Il Laboratorio giuridico europeo per i beni comuni si dedica a fornire supporto legale alle comunità che promuovono, sviluppano e difendono i beni comuni (sia urbani che rurali). È stato fondato nel 2020 a seguito del Commons Camp, un evento che ha riunito lɜ commoners europeɜ a Marsiglia il 17, 18 e 19 gennaio 2020.
Le discussioni tra lɜ partecipanti hanno evidenziato la necessità di un supporto legale per preservare i beni comuni e hanno sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo e comparativo all’interno della rete europea. Il Laboratorio Legale per i Beni Comuni è stato creato per strutturare e sostenere questa rete, fornendo a tal fine orientamento legale e strumenti.
Il Laboratorio ha due obiettivi:
Il Laboratorio è stato inizialmente co-guidato nella sua fase preliminare da B.A.BALEX e Remix the Commons.
Oggi, il Laboratorio riunisce un gruppo ristretto di cinque esperte legali con sede in Francia, Spagna e Italia, che coordinano congiuntamente le operazioni del Laboratorio, i suoi progetti e le sue numerose interazioni con partner, organizzazioni, collettivi, persone fruitrici dei beni comuni e attivistɜ in tutta Europa.
La struttura del Laboratorio si basa su tre pilastri:
un asse di supporto legale che offre assistenza su richiesta,
un asse dedicato allo studio e all’analisi dei meccanismi di tutela dei beni comuni a livello europeo.
un asse di documentazione che raccoglie e diffonde il lavoro svolto all’interno del Laboratorio.
Incontra il team

Alima El Bajnouni è consulente legale, dottoranda dottoranda in diritto presso il laboratorio MIL (Università di Parigi-Est Créteil) e dottoranda associata presso il LAVUE (Università di Parigi 8). La sua ricerca verte sulle interazioni tra diritto e beni comuni urbani a Marsiglia (Francia).
In qualità di giurista, affianca organizzazioni attive nell’economia sociale e solidale, esclusivamente senza scopo di lucro. Dal 2015 è attivamente impegnata nel movimento dei beni comuni e in varie organizzazioni che operano nei settori dell’alloggio, del diritto alla città e della democrazia alimentare (Un Centre Ville Pour Tous, Commoning Space Network, Fairville, La COMAC).

Claire Astier lavora è consulente legale a fianco delle comunità impegnate nella lotta contro le leggi discriminatorie in materia di immigrazione, fornendo sostegno a organizzazioni e istituzioni. È anche un’artista che utilizza il “commoning”, l’amicizia, la narrazione e il discorso giuridico come materia prima per opere d’arte, performance e scritti, in cui la co-autorialità riveste un ruolo centrale.
È membro della commissione legale di Antidote, un collettivo che ricorre alla proprietà collettiva per contrastare gli effetti del capitalismo sulle risorse e sui diritti condivisi, e sostiene i suoi colleghi in vari gruppi attivisti a Marsiglia.

Raquel Prado Pérez, avvocato, specializzata in diritto pubblico con una vasta esperienza nell’elaborazione di politiche pubbliche, migrazioni, tutela dell’infanzia, appalti pubblici e beni comuni. Ha inoltre insegnato diritto amministrativo come docente a contratto presso l’Università di Barcellona per oltre dieci anni. Attualmente svolge la sua attività professionale all’interno della rete legale Hacendera Jurídica.
Dal 2016, anno in cui ha partecipato in qualità di ricercatrice giuridica all’elaborazione della politica pubblica di Barcellona “Patrimoni ciutadà d’ús i gestió comunitària”, è stata coinvolta in numerosi progetti sui beni comuni sia come partecipante che come consulente legale. Attualmente è presidente dell’Asociación Las Hijuelas, Cultura Comunal, fa parte di Les Juntes Cooperative, che opera per l’accesso all’alloggio nel quartiere La Florida di Barcellona, del Concejo Ibérico de Comuneras delle Donne nei Beni Comuni e del comitato consultivo della Fundació Emprius, che si occupa del recupero dei beni comuni rurali in Catalogna.

Con una formazione in diritto amministrativo, diritto internazionale ed europeo e diritto russo, ha iniziato la sua carriera come consulente legale interna presso uno studio legale specializzato in diritto amministrativo, per poi ampliare la propria esperienza al settore non profit. È esperta legale per organizzazioni dell’economia sociale e solidale, che assiste in tutti gli aspetti del loro sviluppo. Dal 2020 è inoltre attivamente impegnata con Solidarité Paysans Occitanie, dove si occupa di diritto rurale, diritto fallimentare e difende gli interessi degli agricoltori.

Maria Francesca De Tullio è docente di Diritto costituzionale (Università “Federico II” di Napoli). È attiva in processi di co-ricerca con movimenti per i beni comuni italiani ed europei, anche nelle loro trattative giuridiche con le amministrazioni. È attivista di l’Asilo e di Abitare Bene Comune (ABC) – con l’obiettivo di portare in Italia il modello del Mietshäuser Syndikat – nonché nei movimenti per i beni comuni italiani ed europei, con particolare riferimento all’uso creativo del diritto. Fa inoltre parte del Collettivo Feministisation of Politics.